Un CUORE che chiama, una COMUNITÀ che risponde!

Domenica 28 giugno 2026, la nostra realtà parrocchiale ha celebrato con gioia ed entusiasmo la festa del Sacro Cuore di Gesù.

Come molti sanno, la festa liturgica del Sacro Cuore è stata istituita da Papa Pio IX nel 1856, grazie al grande impulso che Santa Margherita Maria Alacoque diede alla diffusione della devozione al Sacro Cuore tramite la pia pratica dei primi nove venerdì del mese. Per volere della Santa Madre Chiesa, la solennità liturgica cade nel secondo venerdì dopo la Pentecoste; quest’anno, il 12 giugno.

Fondamentale è stata la preparazione alla festività attraverso la novena, svoltasi dal 3 all’11 del mese: un tempo ricco di momenti di preghiera e di possibilità di incontrare, in modo personale e anche comunitario, il Sacro Cuore di Gesù, che tanto ci ha amati e continua ancora ad amarci di un amore ardente ed infinito. Ogni giorno, per tutti i nove giorni, l’adorazione eucaristica alle ore 18:00 ha permesso di preparare i nostri cuori a vivere meglio l’unione con il Sacro Cuore di Gesù nella Santa Messa pomeridiana delle 18:30. Un modo per vivere più intensamente il Sacrificio Eucaristico, ma anche per donare a quel Sacro Cuore, che sempre ci aspetta, un po’ del nostro tempo, insieme alle nostre gioie e difficoltà che, se vissute in intima unione con Lui, possono trasformarsi in dono d’amore per Dio e per gli altri. All’interno della novena, come spesso accade, abbiamo vissuto l’ultimo dei primi nove venerdì del mese con momenti di adorazione eucaristica personale e silenziosa e altri di adorazione comunitaria, offerti come riparazione agli oltraggi arrecati al Sacro Cuore.

In più, quest’anno abbiamo avuto la grande grazia di avere tra noi la preziosa reliquia del mantello del Serafico Padre San Francesco, dal pomeriggio dell’11 alla mattina del 13 giugno. La novena si è dunque arricchita di ulteriori benedizioni attraverso la Peregrinatio, anch’essa vissuta con grande gioia e partecipazione da parte del popolo di Dio e piena di momenti di grazia. La liturgia di accoglienza della reliquia, nel pomeriggio dell’11, con la processione dal sagrato della Cattedrale fino alla parrocchia, i vari momenti di preghiera e le numerose confessioni nella giornata di venerdì 12, fino alla liturgia di congedo di sabato 13, hanno reso ancora presente, in tutti noi e nella città di Campobasso, la vita e i miracoli del Poverello di Assisi.

Culmine di questi intensi e fruttuosi giorni è stata la festa in onore del Sacro Cuore, che la parrocchia ha celebrato domenica 28 giugno, a conclusione dell’anno pastorale. La Santa Messa solenne delle 18:30 ha visto la chiesa parrocchiale gremita di fedeli, venuti anche da altre parrocchie, a testimonianza del fatto che il Sacro Cuore di Gesù attira tutti, al di là delle varie appartenenze o cammini, perché tutti vuole e tutti desidera portare a sé. Al termine della celebrazione si è svolta, per le vie della parrocchia, la processione che ha ridato visibilità ad una festa che, negli ultimi anni, era rimasta un lontano ricordo. Molte le persone, anche solo curiose, che si sono fermate, anche solo per un attimo, per le strade a dare riverenza con un semplice segno della croce o con un bacio verso il simulacro del Sacro Cuore. Una volta ritornati davanti alla chiesa, sul sagrato si è tenuta la preghiera conclusiva con la benedizione su tutti i partecipanti. Il simulacro del Sacro Cuore di Gesù è rimasto poi esposto davanti al portone d’ingresso della chiesa come segno visibile dell’amore di Dio per tutta la piazza e, per estensione, per tutta la città. Bello, vero e sincero il triplice grido di esultanza: «Evviva il Sacro Cuore di Gesù!», partito dal Parroco e ripetuto con altrettanta bellezza, verità e sincerità da tutta l’assemblea in festa.

A coronamento della serata, abbiamo poi assistito allo spettacolo pirotecnico e all’intrattenimento musicale da parte della “Wheels Band”, formata, tra gli altri, anche da alcuni parrocchiani, che ha saputo coinvolgere e divertire tutti i presenti in piazza.

Un ringraziamento va a tutta la fraternità dei Frati Cappuccini, che amano, curano e vivono ogni giorno le realtà della nostra cara parrocchia. In modo particolare, ringraziamo il Parroco fra Massimiliano Scolozzi e il vicario parrocchiale fra Rocco De Angelis che, insieme al Consiglio Pastorale Parrocchiale, hanno voluto fortemente riportare in auge la festa dedicata al Sacro Cuore di Gesù, non solo come “semplice” solennità liturgica, ma come momento di festeggiamento di tutta la comunità e, soprattutto, come atto di amore per Gesù e il Suo Sacratissimo Cuore, che da sempre desidera essere per noi un posto sicuro e fonte di continuo e immenso amore.

Evviva il Sacro Cuore di Gesù!

Fabiana e Lorenzo