Il 17 novembre si celebra la festa di Santa Elisabetta d’Ungheria, Patrona dell’Ordine Francescano Secolare!
La nostra Parrocchia vive una giornata di Celebrazioni eucaristiche durante le quali si benedice e si distribuisce il pane benedetto e i fratelli e le sorelle dell’Ordine Francescano Secolare celebrano il rinnovo della Professione, promettendo con la grazia di Dio e il supporto, la preghiera e la guida dell’Assistente OFS, fra Ippazio Nichil, di provare sempre il fervore e lo slancio del primo giorno in cui sono entrati a far parte della fraternità, di vivere in concordia con i fratelli, di dare ai giovani la testimonianza del dono della vocazione francescana e di riuscire ad essere testimoni e strumenti della missione della Chiesa tra gli uomini, annunciando Cristo con la vita e con la parola.
Questo momento viene preceduto, ogni anno, da un Triduo dedicato alla Patrona e animato dai francescani secolari. Un’agape fraterna conclude i festeggiamenti in onore della Santa della carità!
Figlia di Andrea, re d’Ungheria e di Gertrude, nobildonna di Merano, Elisabetta nacque nel 1207. Durante il periodo in cui era duchessa di Turingia, Elisabetta si dedicò a opere di carità, distribuendo cibo e aiuti ai poveri e ai malati. Suo marito Ludovico IV, sosteneva le sue iniziative, ma alcuni membri della corte erano contrari, vedendo nelle sue azioni un potenziale rischio per le risorse del regno. Un giorno Elisabetta stava trasportando di nascosto del pane sotto il mantello per donarlo ai bisognosi. Incontrata dal marito, quest’ultimo le chiese cosa stesse portando. Quando aprì il mantello per mostrare il contenuto, il pane si era miracolosamente trasformato in rose. Da questo episodio si comprende come nell’arte, Santa Elisabetta, è spesso rappresentata con delle rose e il pane tra le sue mani.
Alla morte del marito, Elisabetta scelse come ultima dimora una modesta casa dove fece edificare a proprie spese un ospedale, riducendosi in povertà. Iscrittasi al Terz’ordine francescano (oggi denominato Ordine Francescano Secolare), offrì tutta se stessa agli ultimi, visitando gli ammalati due volte al giorno, facendosi mendicante e attribuendosi sempre le mansioni più umili. La sua scelta di povertà scatenò la rabbia dei cognati che arrivarono a privarla persino dei figli.
Morì a Marburgo, in Germania, il 17 novembre 1231.
L’Ordine Francescano Secolare, e non solo, riconosce in Santa Elisabetta la meravigliosa chiamata all’Amore di Dio, che l’ha portata a diventare una santa conosciuta e amata in tutto il mondo. Ha pensato in dimensioni che superano la sua epoca. Con cuore geniale ha intuito la forza unificatrice dell’amore e la profonda esigenza dell’unità. La verità di Cristo l’ha resa libera, affinché potesse innalzare un ponte tra classi sociali contrastanti, unire in sé varie manifestazioni dell’ideale di santità e infine armonizzare i cuori umani.
Dopo queste giornate di grazia, di fraternità e di gioia, in onore della nostra Patrona, la Divina Provvidenza ha scritto nella storia del nostro Convento e della nostra fraternità una data indimenticabile: domenica 23 novembre!
Nella Solennità di Cristo Re, quest’anno, la Famiglia Francescana tutta ha vissuto un momento particolarmente gioioso ed emozionante: LA PROMESSA DEGLI ARALDINI!!!
Più di 20 bambini dell’Oratorio francescano hanno chiesto di entrare a far parte della Fraternità degli Araldini; di impegnarsi sempre più a conoscere Gesù e i suoi insegnamenti, ad essere disponibili, lieti, semplici, umili e obbedienti come Francesco e Chiara; di diventare piccoli messaggeri di Gesù in famiglia, a scuola, nella Chiesa, in Fraternità e appartenere alla grande Famiglia Francescana. Quindi, dopo quasi quattro anni di cammino in mezzo a noi, abbiamo assistito al passaggio dalla realtà di Oratorio Francescano all’Araldinato!!!
In occasione della prima Promessa, ai bambini sono stati consegnati un opuscolo “IL NOSTRO SÌ. ARALDINI” e un simbolo francescano, il TAU. La cerimonia è stata ricca e ben organizzata e si è conclusa con un momento di festa nel salone del Convento.
Si ringraziano di vero cuore il parroco, fra Massimiliano Scolozzi e con lui fra Matteo Mischitelli e fra Miguel Grilo che hanno accompagnato negli anni precedenti i piccoli dell’Oratorio francescano.
Con gioia auguriamo ogni bene all’Assistente Araldini, fra Antonio Lauriola, che li accompagnerà certamente con gioia e competenza come già sta facendo in questi primi giorni!
Nel contempo si ringraziano di vero cuore anche le sorelle e i fratelli dell’Ordine Francescano Secolare e i giovani animatori della parrocchia per tutto il bene che donano ai nostri piccoli: SEME E SPERANZA DELLA FAMIGLIA FRANCESCANA… SEME E SPERANZA DELLA CHIESA…
Auguriamo a tutti un buon cammino
nel nome di Francesco, Chiara, Elisabetta, Ludovico
e tutti i santi della meravigliosa Famiglia Francescana!
Rosanna Palmigiano
Ministra della fraternità OFS
